Che differenza c’è?

26 ott Che differenza c’è?

Scrivere è una forma mentis acquisita con l’esercizio, l’analisi grammaticale, oltre che lo studio dell’effetto che ha sull’utente.

Troviamo spesso forme negative nei testi ed oggi ne presentiamo una:

L’impianto potrà essere montato solo se i fuori piombo non sono maggiori di 10 mm.

Cosa ha questa frase che non va? Che non ci convince?

La presenza del dato tecnico (10 mm) deve farci riflettere. L’utente in lettura è spesso frettoloso (è già tanto se legge!) e vuole trovare subito il dato che gli interessa. Qui, vuole sapere se può installare l’impianto. Sa che sta controllando i fuori piombo della parete su cui dovrà installare l’impianto. Il rischio è che l’operatore veda solo il “maggiore di 10 mm” e no il “non”.

Per evitare equivoci che potrebbero dare conseguenze ad una scorretta installazione, la frase deve essere scritta così:

L’impianto potrà essere montato solo se i fuori piombo sono minori di 10 mm.

Così ad una lettura frettolosa, si potrà cogliere interamente la bontà della comunicazione.

Ecco perché AP Publishing crede nella scrittura tecnica semplificata, ed ecco perché abbiamo contribuito al progetto che ha dato vita al testo ITS® della COM&TEC.  Le regole contenute nell’ITS®, potranno rendere immediatamente comprensibili i testi redatti. In particolar modo, è più semplice scrivere se si ha una regola per la scrittura. Nel caso delle avvertenze di sicurezza (rischi residui derivanti da una valutazione del rischio), possono essere comprese da un pubblico più numeroso, aumentando la sicurezza della macchina (l’informazione è una protezione di terzo livello – rif. ISO EN 12100:2010).