5 (macro) principi per il microlearning nella comunicazione tecnica

5 (macro) principi per il microlearning nella comunicazione tecnica

1) Obiettivo: un corso deve essere la soluzione di un singolo problema formativo, es. l’apprendimento di una procedura tecnica, la comprensione di un metodo, l’acquisizione di un set di informazioni relative a un prodotto.

2) Multimedialità. E’ possibile che la presente Generazione Y sia l’ultima che ha studiato sui libri cartacei. Essere nostalgici è concesso, ma non cambia la realtà: la formazione passerà sempre di più attraverso video e interattività

3) Qualità dei contenuti e della grafica. Un corso in microlearning è breve e conciso. La qualità prevale sulla quantità, sia nei contenuti (poco o niente di superfluo! In questo, la lezione da prendere è quella del technical writing di matrice anglossassone) che nella grafica (un elemento grafico studiato male si fa notare di più all’interno di un corso di taglia “micro”)

4) Attenzione ai tempi! Il microlearning per essere efficace deve essere breve (i singoli contenuti in media devono avere una durata inferiore ai 5 minuti – sia che si parli di video che di tempo di lettura di un testo)

5) Non solo micro! Il microlearning non va bene per tutte le esigenze di formazione: una semplice procedura può essere compressa e focalizzata in 5 minuti, e una procedura complessa può essere divisa in più sequenze di durata inferiore a 5 minuti. Ma ci sono cose che semplicemente richiedono un tempo maggiore. Per queste ultime, l’e-learning “tradizionale” è ancora vivo e vegeto!

Volete capire meglio di quello di cui si parla, e di come l’e-learning può farvi risparmiare tempo e risorse?

 

 

 

 

 

foto Nathan Dumlao

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Dario Dabbicco
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