Il manuale deve essere prodotto solo per il tipo di macchina configurata specifica?

Il manuale deve essere prodotto solo per il tipo di macchina configurata specifica?

Non può essere un manuale istruzioni generico per famiglia di macchine?

Dietro l’angolo c’è sempre la voglia di generalizzare la documentazione tecnica della macchina o impianto, per non doverla modificare per ogni matricola. Un manuale istruzioni generico, per famiglia, e non per tipo di macchina. A voi non è mai saltato in mente? Lo leggereste un manuale che sembra non parlare della vostra macchina? Come vi sentite quando comprate un prodotto e vi rendete conto che le istruzioni del modello che avete acquistato non sono individuabili, anzi avete la sensazione che abbiano sbagliato ad inserire la pubblicazione giusta nella scatola! Vogliamo vedere cosa dicono le Direttive e le norme tecniche?

La guida alla direttiva macchine 3° edizione Luglio 2017, riporta a pagina 256 commento §260:

Laddove un modello di macchina abbia svariate varianti, deve essere precisato all’utilizzatore quali parti specifiche delle istruzioni si applicano a ciascuna variante. Analogamente, se le istruzioni concernono più di un modello o tipo, ad esempio, se concernono svariati modelli o tipi di macchine che appartengono alla stessa serie, deve essere indicato chiaramente all’utilizzatore quali parti specifiche delle istruzioni si applicano a ciascun modello o tipo.

La norma EN ISO 12100:2010* riporta al paragrafo 6.4.5.3 (nota: la norma è armonizzata):

*la EN ISO 12100:2010 è la fusione delle norme 12100-1:2003, 12100-2:2003 e 14121-1:2007 e non sono state apportate modifiche al contenuto (fonte voltimum.it)

Indicazione per la stesura e per la redazione delle informazioni per l’uso

a) Relazione con il modello: le informazioni devono chiaramente riferirsi allo specifico modello di macchina.

…omissis

La norma ISO 82079-1 del 2012

La norma NON è armonizzata, ma la EN 62079-1* è richiamata nella guida alla direttiva macchine 2° edizione Giugno 2010 al paragrafo §259) che sostituisce la 62079-1 riporta al paragrafo 4.8.1 Conformità con il prodotto:

* La 82079-1 è stata pubblicata dopo la guida alla direttiva macchine ecco perché è richiamata la 62079-1.

4.8.1     Conformità con il prodotto

4.8.1.1  Relazione tra istruzioni d’uso e prodotto

Le istruzioni d’uso devono riferirsi inequivocabilmente al prodotto fornito, pertanto devono contenere informazioni relative all’identificazione con la quale il prodotto è contrassegnato. Queste devono comprendere almeno il nome e l’indirizzo del fornitore, indicazione delle serie o tipo, nome del prodotto, tipo di documento e, se applicabile, numero di serie e un’immagine del prodotto.

Qualora il prodotto sia in conformità con una norma riconosciuta, questa deve essere chiaramente indicata. Per i requisiti di identificazione, vedere IEC 62507-1. Vedere anche 5.3.

Tutte le istruzioni d’uso fornite su mezzi di comunicazione diversi dal prodotto stesso devono indicare la loro data di emissione e dovrebbero essere identificate tramite un numero di revisione o versione adeguato.

4.8.1.2  Varianti di un prodotto

Se un insieme di istruzioni d’uso si riferisce a più di una variante di prodotto, l’identificativo di una specifica variante deve essere chiaramente riconoscibile nelle istruzioni d’uso e sul prodotto per garantire un’identificazione inequivocabile. La relazione tra il contenuto e le caratteristiche di funzionamento di diverse varianti di prodotto deve essere inequivocabile.

Qualora un singolo documento riguardasse più varianti di un prodotto, esistono diversi modi di organizzare le informazioni, ad esempio:

a) Ogni variante di prodotto ha sezioni proprie. Le parti in comune vengono ripetute nella sezione di ogni variante di prodotto. Con questa soluzione il numero di pagine è alto, ma dal punto di vista dell’utilizzatore la lettura risulta facilitata (tutto il contenuto è applicabile alla variante specifica di prodotto) e il rischio di cattive interpretazioni è basso. L’identificativo della variante di prodotto applicabile, ad esempio, è evidenziato nel piè di pagina o nell’intestazione di ogni pagina (vedere 5.3).

b) Tutte le varianti di prodotto hanno una sezione comune. Le informazioni specifiche per la variante di prodotto viene evidenziata, ad esempio, utilizzando sottotitoli o colori diversi. Questa soluzione è compatta, ma è necessaria un’attenzione speciale durante l’implementazione e la verifica delle istruzioni d’uso.

Se viene utilizzata la soluzione b), il risultato dovrebbe essere verificato utilizzando una valutazione empirica perché presente un rischio maggiore di cattiva interpretazione.

 

L’autore rimanda alla versione ufficiale della  norma IEC 82079-1:20012 citate nell’articolo, reperibili presso il sito della ISO (www.iso.org) e dichiara che la traduzione fornita è una traduzione non ufficiale della norma stessa.

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Avete 5 famiglie di macchine? ogni macchina ha in media 5 modelli e 5 optional? traducete i manuali  in 5 lingue?

In totale dovete gestire 625 pubblicazioni. Cioè una modifica sulla composizione base della macchina vi costa l’aggiornamento di almeno 125 manuali. Da questo nasce la voglia di avere un manuale istruzioni generico per famiglia di macchine.

C’è un modo per ottenere un manuale istruzioni specifico senza dover gestire 625 pubblicazioni ed ovviare a tutto questo lavoro: utilizzare la gestione dei contenuti, strutturare i contenuti del manuale istruzioni, taggare i contenuti in modo che siano filtrabili ed esportabili per tipo di pubblicazione, modello di macchina, optional, destinazione d’uso… Questo articolo può fare al caso vostro. Buona lettura

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Alessandro Pratelli
Alessandro Pratelli

Perito aeronautico, calsse '72. Lavora come redattore tecnico dal 1995 poi fonda AP Publishing. Appassionato di Direttive e norme tecniche. La frase che preferisce? "Se non alzi mai gli occhi, ti sembrerà di essere nel punto più in alto".

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