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Ancor prima degli strumenti occorre progettare i contenuti ed avere un metodo redazionale. Occorre pensare a quali informazioni sono necessarie, in che formato, per quale utente, su che canali saranno depositate. Dobbiamo tener conto della terminologia, del minimalismo nella scrittura delle frasi, di un accordo sull'uso di verbi per identificare le azioni, specificare i contesti d'uso delle parole. Definiamo la grafica e la modalità di produzione delle immagini e dei video.

Ogni volta che spiego cosa faccio, un segno di stupore si manifesta sul volto del mio interlocutore. "Già, qualcuno li dovrà pur fare i manuali e le istruzioni d'uso di un prodotto, non ci avevo mai pensato". Questa è la frase che segue subito dopo l'attimo di stupore. Vediamo chi è il Comunicatore Tecnico e cosa è chiamato a fare in un azienda o per un'azienda che costruisce o commercializza beni di consumo. 

Presentiamo l'intervista effettuata da COM&TEC ad Alessandro Pratelli di AP Publishing a proposito dell'uso dei sistemi di gestione dei contenuti (CCMS). Punti di partenza, attese e condizioni indispensabili per il suo inserimento in azienda. Noi saremo a Milano Giovedì 22 Novembre per confrontarci con le aziende utilizzatrici dei CCMS e con le aziende che producono software CCMS.

Nell’articolo Visual Aspects of Intercultural Technical Communication: A Cognitive Scientific and Semiotic Point of View di Hanna Risku e Richard Pircher vengono analizzati l’aspetto verbale e l’aspetto visivo nella traduzione di documentazione tecnica. I testi tecnici, infatti, sono una unità di comunicazione che include entrambi gli aspetti.