L’uso in sicurezza di porte, cancelli e portoni

L’uso in sicurezza di porte, cancelli e portoni

Una lista di controllo dedicata alla prevenzione di infortuni collegati all’uso e alla manutenzione di porte, cancelli e portoni. La protezione dal pericolo di schiacciamento, dal pericolo di caduta dei battenti e i suggerimenti per la manutenzione.

questa notizia è stata tratta da puntosicuro.it, ed è stata curata da Tiziano Menduto

Ci sono rischi lavorativi che vengono spesso sottovalutati e questa sottovalutazione può essere la causa  di una mancata predisposizione di sistemi di protezione o di una carente formazione dei lavoratori o di pianificazione dell’attività.
Uno dei pericoli spesso sottovalutato è quello relativo all’uso e alla manutenzione di porte e cancelli.

È Suva, istituto svizzero per l’assicurazione e la prevenzione degli infortuni, a ricordarci nella lista di controllo “Porte, cancelli e portoni”, che gli infortuni correlati a queste strutture d’accesso possono avere conseguenze gravi. In certi casi anche mortali, soprattutto quando si lavora con i portoni grandi.

In particolare i pericoli principali sono:

  • schiacciamento;
  • essere travolti dalla caduta della porta;
  • restare feriti durante l’eliminazione dei guasti o la manutenzione.

Il primo controllo elencato nella check list è relativo alleporte nelle vie di fuga.
Le porte devono aprirsi in modo veloce e senza alcun ausilio (ad es. chiave) in direzione delle vie di fuga.

Inoltre è necessario evitare qualsiasi tipo di problema alla circolazione nella zona in cui sono presenti porte, portoni e cancelli.

Le possibili situazioni di pericolo sono:

  • il passaggio per le persone porta direttamente ad una strada (in questo caso è possibile utilizzare delle sbarre di protezione);
  • pericolo inaspettato dietro una porta, ad es. lato aperto;
  • urto tra le porte e le persone o i veicoli;
  • ostacoli alla circolazione.

E se ci sono delle porte trasparenti, queste devono essere opportunamente segnalate all’altezza degli occhi.

Veniamo alla protezione dal pericolo di schiacciamento o cesoiamento.

È importante rendere sicuri i punti pericolosi compresi tra i battenti dei portoni e gli elementi fissi di una costruzione.
Alcuni suggerimenti:

  • il peso dei portoni basculanti deve essere adeguatamente compensato (ad es. mediante bilanciamento a molle, contrappesi), in modo tale che l’utente possa controllare in modo sicuro le forze generate dall’apertura e dalla chiusura del portone;
  • dove necessario “rispettare una distanza di sicurezza sufficientemente grande”: min. 50 cm per il corpo e min. 2,5 cm per le dita (nella lista di controllo che vi invitiamo a visionare sono presenti diverse immagini esplicative);
  • “i portoni e i cancelli motorizzati devono possedere un meccanismo di sicurezza”.

Alcune soluzioni tecniche proposte da Suva:

  • comando ad impulsi per l’apertura e la chiusura del portone (con buona visibilità sui punti pericolosi);
  • bordi sensibili;
  • automazione del cancello con limitazione delle forze”.

Bisogna poi controllare che gli organi di trasmissione siano protetti. Ad esempio mediante riparo o, nel caso delle catene di trasmissione, proteggendo i punti di avvolgimento.
Inoltre i cancelli e i portoni dotati di porte di servizio devono essere manovrati solo con le porte di servizio chiuse (interblocco).

Per la protezione dei battenti dal pericolo di caduta o ribaltamento è bene controllare:

  • che i battenti che devono essere sollevati per l’apertura siano “dotati di un dispositivo di sicurezza a paracadute” che impediscano la caduta dei portoni;
  • che siano installati dei contrappesi e che la loro zona di pericolo sia protetta da ripari robusti; – che le ante dei cancelli scorrevoli siano “protette dal pericolo di ribaltamento” (anche in questo caso nel documento di Suva troverete alcune immagini di esempi di supporti di protezione).

Porte, portoni e cancelli devono essere sottoposti ad adeguata manutenzione secondo le indicazioni del costruttore.
Alcuni suggerimenti relativi alla manutenzione:

tutti gli interventi devono essere documentati;

  • la persona addetta alla manutenzione deve possedere le necessarie qualifiche. “È importante che sia un esperto a verificare il corretto funzionamento dei meccanismi di sicurezza installati (paracadute, bordi sensibili, limitazione delle forze, comando ad impulsi, ecc.)”;
  • “porte e portoni motorizzati devono essere dotati di un interruttore di sicurezza bloccabile con un lucchetto nella posizione di off”;
  • per i lavori in altezza è necessario predisporre una postazione sicura (ad es. piattaforma di lavoro, scale appropriate, …);

Senza dimenticare che un esperto deve verificare “regolarmente in azienda la conformità di porte e portoni alle regole di buona tecnica”.

Infine in relazione alla documentazione si segnala:

  • di mettere a disposizione i manuali d’uso e manutenzione delle porte;
  • di verificare la dichiarazione di conformità rilasciata dal fabbricante o dal venditore laddove richiesta dalla normativa vigente.

N.B.: Gli eventuali riferimenti legislativi contenuti nel documento originale riguardano la realtà svizzera, i suggerimenti indicati possono essere comunque di utilità per tutti i lavoratori.

Suva, lista di controllo, “Porte, cancelli e portoni”, (formato PDF, 471 kB).

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Alessandro Pratelli

Perito aeronautico, calsse '72. Lavora come redattore tecnico dal 1995 poi fonda AP Publishing. Appassionato di Direttive e norme tecniche. La frase che preferisce? "Se non alzi mai gli occhi, ti sembrerà di essere nel punto più in alto".

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